[02/05/20]

Trattamento dati sanitari (e giudiziari) compresso fino a fine emergenza

a cura di Fabio Nardoni

Pubblicato su Norme e Tributi, de Il Sole Ore, del 2 maggio 2020

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Il decreto cura Italia in nome dell’interesse alla tutela della salute ha autorizzato Asl Protezione civile e altri enti pubblici a trattare i dati sanitari in via semplificata, comprimendo le garanzie informative degli interessanti. Possibile anche “saltare” l’informativa agli interessati o fornirla in via semplificata

L’interesse pubblico giustifica modalità semplificate e garanzie ridotte per la gestione dei dati personali su salute e reati, anche senza il consento dell’interessato: è questo uno dei temi introdotti nella conversione del decreto Cura Italia.

Dl 18/2020 coordinato con le modifiche della legge di conversione 27/2020

In sede di conversione del Dl 18/2020 sono state inserite - senza particolare clamore - specifiche disposizioni sul trattamento dei dati personali nel contesto emergenziale.

Il nuovo articolo 17-bis consente una temporanea compressione dei diritti degli interessati al fine di garantire la protezione dall’emergenza sanitaria a carattere transfrontaliero, di assicurare la diagnosi e l’assistenza dei contagiati ed anche per la gestione del Servizio sanitario nazionale. 

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