[17/06/20]

Recupero versamenti in stand-by, 16 settembre unica soluzione o 4 rate

a cura di Nicola Saraco

Pubblicato su Guida al Diritto, de Il Sole 24 ore, n. 27 del 20 giugno 2020

* * *

L’articolo 126 del decreto Rilancio detta disposizioni di coordinamento circa i termini di ripresa della riscossione dei versamenti che, alla luce dei precedenti decreti emanati dal Governo, sono stati oggetto di sospensione. Il legislatore, attraverso l’articolo in commento intende, in buona sostanza, posticipare la ripresa dei versamenti, per consentire ai contribuenti una sospensione più lunga.

In dettaglio, il comma 1 del citato articolo 126 rimanda, in primo luogo, all’articolo 18 del cosiddetto decreto Liquidità (Dl 23/2020). Tale ultimo articolo, prevedeva che i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro, potessero beneficiare della sospensione dei versamenti in scadenza nel mese di aprile e maggio 2020, relativi alle (i) ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato, (ii) all’imposta sul valore aggiunto e (iii) ai contributi previdenziali e assistenziali, nonché ai premi per l’assicurazione obbligatoria.

Continua la lettura



Indietro