[23/06/20]

Il contraddittorio preventivo esclude anche una parte dell’Iva

a cura di Antonio Iorio

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme e Tributi Plus, del 23 giugno 2020

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Contraddittorio escluso per gli accertamenti parziali e per tutte le rettifiche in materia di imposte indirette differenti dall’Iva. A confermare questa interpretazione delle norme in vigore dal 1° luglio sul contraddittorio preventivo è la circolare 17/E/2020 delle Entrate.

Dal documento di prassi emerge che, in concreto, le nuove regole, da un lato, favoriranno gli uffici negli eventuali ritardi nell’emissione di atti impositivi di fine anno (si veda l’altro articolo), e, dall’altro, ridurranno le ipotesi di contraddittorio rispetto alla situazione attuale.

Secondo la circolare, le disposizioni in questione, inserite nel nuovo articolo 5-ter del Dlgs 218/1997, si riferiscono alle rettifiche, suscettibili di definizione, relative ai seguenti settori:

imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali, ritenute, imposte sostitutive;
imposta regionale sulle attività produttive;
imposta sul valore degli immobili all’estero;
imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero;
imposta sul valore aggiunto.

(...)

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi  23 06 2020
Norme e Tributi Plus 23 06 2020



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