[10/07/20]

Necessario l’elemento della transnazionalità

a cura di Laura Ambrosi

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme e Tributi Plus, del 10 luglio 2020

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L’entrata in vigore del decreto legislativo di recepimento della direttiva Pif comporterà certamente ulteriori oneri a carico delle imprese. Infatti, oltre all’introduzione del tentativo per alcuni reati tributari, le nuove disposizioni prevedono anche l’ampliamento della responsabilità amministrativa degli enti a ulteriori reati tributari. Si ricorda che con il Dl 124/2019, convertito nella legge 157/2019, tale responsabilità era stata già estesa ai delitti fiscali più gravi (dichiarazioni fraudolente, emissione false fatture, sottrazione fraudolenta, occultamento scritture contabili). Ora vengono inseriti anche la dichiarazione infedele Iva, l’omessa dichiarazione Iva e l’indebita compensazione Iva.

Anche queste fattispecie, analogamente a quanto previsto per il tentativo, devono essere caratterizzate dalla transnazionalità (commessi anche nel territorio di altro Stato membro) e dall’evasione Iva non inferiore ai 10 milioni di euro.

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi  10 07 2020
Norme e Tributi Plus 10 07 2020



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