[28/07/20]

L’adesione ignorata rende l’accertamento di nuovo efficace

a cura di Laura Ambrosi

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme e Tributi Plus, del 28 luglio 2020

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In caso di mancato perfezionamento dell’adesione, l’accordo consegnato al contribuente non è un atto impugnabile, poiché torna pienamente efficacie l’originario avviso di accertamento.
Ad affermare questo principio è la Cassazione con l’ordinanza 15980 depositata ieri, che al di là della vicenda in sé pare però confermare la necessità che l’atto sottoscritto sia consegnato all’interessato.
L’agenzia delle Entrate notificava a un contribuente un avviso di accertamento per la rettifica degli imponibili dichiarati. La pretesa veniva definita in adesione, ma il contribuente non versava la prima rata delle somme dovute entro i 20 giorni dalla sottoscrizione dell’atto.
Riceveva così un’intimazione di pagamento, per l’intero debito accertato, che veniva impugnata dinanzi al giudice tributario. In particolare, eccepiva che il documento consegnato non riportava tutte le somme interessate dall’adesione.

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi 28 07 2020
Norme e Tributi Plus 28 07 2020



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