[07/08/20]

La società trasferita all’estero deve pagare il dovuto al Fisco

a cura di Laura Ambrosi

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme e Tributi Plus, del 7 agosto 2020

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Se la società si trasferisce all'estero, la cancellazione dal registro imprese non equivale alla perdita della personalità giuridica con la conseguenza che l'ente rimane obbligato anche dei debiti tributari. Ad affermarlo è la Corte di cassazione con l'ordinanza 16775 depositata ieri.

Una società, trasferitasi all'estero, impugnava tardivamente un avviso di accertamento per asseriti vizi di notifica. In particolare la contribuente lamentava che l'atto fosse stato notificato al legale rappresentante della società nonostante si fosse cancellata dal registro imprese italiano. Inoltre, proprio in conseguenza della citata cancellazione, l'ente doveva comunque considerarsi estinto.

Entrambi i giudici di merito dichiaravano l'inammissibilità del gravame perché tardivo.

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi  07 08 2020
Norme e Tributi Plus 07 08 2020

 



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