[03/11/20]

Verifica di crediti non spettanti: il Fisco ha otto anni di tempo

a cura di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme & Tributi Plus Diritto, del 3 novembre 2020

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Anche per i crediti non spettanti il termine di decadenza del potere di accertamento è di otto anni e ciò a prescindere dal fatto che la norma espressamente si riferisca solo ai crediti inesistenti. A fornire questa rigorosa interpretazione è la Cassazione con l’ordinanza 24093 depositata il 30 ottobre 2020.

La vicenda trae origine dall’impugnazione di un atto di recupero di un credito di imposta emesso dall’agenzia delle Entrate. Il contribuente eccepiva, tra l’altro, la tardività del provvedimento poiché notificato oltre la decadenza. In particolare, secondo il ricorrente l’atto impositivo doveva essere notificato entro il 31 dicembre del quarto anno successivo (nella versione vigente all’epoca dell’articolo 46 Dpr 600/73) e poiché l’Amministrazione non aveva fornito alcuna prova sulla rilevanza penale della violazione, non poteva applicarsi il raddoppio dei termini. Entrambi i giudici di merito confermavano la tardività della notifica.

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi 03 11 2020
Norme & Tributi Plus Diritto 03 11 2020



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