[24/11/20]

Indebita compensazione anche senza dichiarazione

a cura di Antonio Iorio

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme & Tributi Plus Diritto, del 24 novembre 2020

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Il delitto di indebita compensazione di crediti di imposta non presuppone la presentazione della dichiarazione annuale in quanto la condotta si perfeziona con il mancato versamento per effetto dell’indebita compensazione di crediti in realtà non spettanti. Ciò a differenza del reato di dichiarazione infedele in cui il mendacio del contribuente si esprime proprio nella dichiarazione relativa alle imposte sui redditi e all’Iva. Così la Cassazione, sezione III penale, con la sentenza 32686 depositata ieri.

Il rappresentante legale di una cooperativa a responsabilità limitata veniva condannato nei due gradi di giudizio di merito per indebita compensazione di crediti inesistenti. L’imputato ricorreva per cassazione lamentando che nella pronuncia di appello fosse stata omessa la circostanza che nell’avviso di accertamento non si dava conto dell’assenza della presentazione della dichiarazione annuale Iva. Secondo la difesa. l’omessa presentazione rappresentava il presupposto necessario dell’avviso di accertamento con cui si contestavano i crediti compensati. L’assenza di tale circostanza avrebbe travolto l’accertamento e determinato la caducazione della responsabilità del reato.

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi 24 11 2020
Norme & Tributi Plus Diritto 24 11 2020



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