[24/11/20]

Il susseguirsi di norme fiscali non basta per invocare incertezza

a cura di Laura Ambrosi

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme & Tributi Plus Diritto, del 24 novembre 2020

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Il susseguirsi di norme tributarie disciplinanti una determinata materia non è sufficiente per generare incertezza e quindi escludere la sanzione. A confermare questo rigoroso orientamento è la Cassazione con l’ordinanza n. 26542 depositata ieri.

La vicenda trae origine dall’impugnazione di una contribuente che eccepiva l’inapplicabilità delle sanzioni per obiettive condizioni di incertezza normativa. La Suprema Corte, rigettando il ricorso, ha innanzitutto ricordato che in tema di sanzioni amministrative per violazioni tributarie c’è l’esclusione della responsabilità del contribuente quando sussiste incertezza su contenuto, oggetto e destinatari della normativa. Tale incertezza è caratterizzata dall’impossibilità di individuare in modo univoco, al termine di un procedimento interpretativo, la norma giuridica di riferimento.

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi 24 11 2020
Norme & Tributi Plus Diritto 24 11 2020



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