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Non impugnabile l’improcedibilità dell’istanza d’interpello

a cura di Laura Ambrosi

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme & Tributi Plus Diritto, del 27 novembre 2020

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Il provvedimento di improcedibilità dell’istanza di interpello non è un atto impugnabile poiché non rappresenta una valutazione nel merito effettuata dall’Ufficio. Si tratta di un mero documento interlocutorio che non manifesta alcuna posizione sulla richiesta del contribuente. Ad affermarlo è la Cassazione con l’ordinanza n. 26977 depositata ieri.

Una società presentava un interpello antielusivo ai sensi della pregressa normativa (articolo 37 bis del Dpr 600/1973) per chiedere la disapplicazione della norma sulle società di comodo. L’ufficio che riceveva l’istanza la inoltrava per competenza alla direzione regionale, la quale la dichiarava improcedibile. Avverso tale provvedimento, la società proponeva ricorso dinanzi alla Ctp competente rispetto all’ufficio territoriale presso il quale era stata presentata l’istanza.

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi 27 11 2020
Norme & Tributi Plus Diritto 27 11 2020



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