[13/11/21]

Un boomerang per i professionisti

a cura di Antonio Iorio

Pubblicato su Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, Norme & Tributi Plus Fisco, del 13 novembre 2021

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Il decreto legge per contrastare le possibili frodi sui superbonus edilizi coinvolge attivamente sia i professionisti sia gli intermediari finanziari.

Tale coinvolgimento, se non ben circoscritto, rischia per i professionisti di diventare un boomerang in merito all’osservanza della normativa antiriciclaggio.

Il nuovo articolo 122-bis (Dl 34/2020) introdotto con il decreto antifrode prevede al comma 4 che i soggetti obbligati agli adempimenti antiriciclaggio (in base all’articolo 3 Dlgs n. 231/2007) che intervengono nelle cessioni comunicate all’agenzia delle Entrate, non procedano all’acquisizione del credito in tutti i casi in cui ricorrano degli elementi di sospetto che obbligano alla segnalazione all’Uif.

La prima questione riguarda i soggetti tenuti a questo nuovo adempimento individuati genericamente attraverso il rinvio all’articolo 3 del Dlgs 231/2007, il quale però include sia gli intermediari finanziari (banche, società di investimento, poste), sia i professionisti (commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati).

Il Sole 24 Ore – Norme & Tributi 13 11 2021
Norme & Tributi Plus Fisco 13 11 2021

 



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